Edipo re e Assassinio sull’Orient-Express sono due racconti gialli unici nel loro genere ed entrambi condividono un finale assolutamente incredibile e inaspettato.

Edipo re è una delle tre tragedie tebane di Sofocle. Racconta la storia di Edipo re di Tebe e dei suoi discendenti. Dopo essere stato cresciuto dal re di Corinto, Edipo un giorno si reca a Delfi, per chiedere chiarimenti sulle sue origini. Di ritorno da Delfi, Edipo incontra un uomo con una scorta di servitori. I due si scontrano verbalmente, finché Edipo uccide tutta la scorta tranne un servitore. Il giovane giunge dunque a Tebe, oppressa da una temibile Sfinge. Risolvendo l’enigma della Sfinge, Edipo diviene re di Tebe e sposa la regina Giocasta. Da queste premesse muove la vicenda della tragedia di Sofocle.
Assassinio sull’Orient-Express è un giallo di Agatha Christie che svela tutta la genialità della scrittrice. La storia è molto avvincete e il lettore segue passo passo le indagini di Poirot, che svelerà una verità incredibile e inaspettata.
Edipo re

La tragedia di Edipo, narrata da Sofocle, è una delle più tragiche e delle meglio strutturate di tutta la mitologia greca. Il dramma si apre con Edipo, divenuto re di Tebe dopo aver risolto l’enigma della Sfinge, che esce dalla reggia per parlare con un gruppo di cittadini tebani supplicanti. La città è vessata da una pestilenza e per questo motivo Edipo manda Creonte a Delfi, ad ascoltare il responso dell’oracolo di Delfi. Creonte torna e spiega al re Edipo e alla folla che la città è contaminata dall’uccisore di Laio, re di Tebe prima di Edipo. L’assassino ha compiuto atti empi e impuri. Ricevuta la notizia Edipo maledice terribilmente l’uccisore di Laio e si dice determinato e disposto a tutto per trovarlo.
Il giallo nel racconto sofocleo
Dunque la tragedia Edipo re è un grande racconto giallo, in cui il pubblico segue le indagini di Edipo che progressivamente porteranno a una scoperta clamorosa e spiacevole. Non ho timore nel raccontarvi la vicenda: gli antichi greci conoscevano la storia di Edipo, perciò la bellezza della tragedia non sta tanto nello scoprire il finale, quanto nel gustarsi lo svolgimento della trama e le modalità con cui Sofocle ci conduce alla verità. Per primo Edipo interroga l’indovino Tiresia, che, con riluttanza, gli rivela tutta la verità. Edipo, accecato dalla tracotanza rifiuta quanto detto dall’indovino, accusandolo di essere d’accordo con Creonte per spodestarlo. Passo passo invece Edipo si avvia a scoprire la verità: è proprio lui l’uccisore di Laio, nonché suo figlio. Proprio lui ha contaminato la sua città uccidendo suo padre e giacendo con sua madre. La maledizione dell’inizio ricade quindi su Edipo stesso. Questa tragedia volge al termine e il giallo si risolve in modo del tutto inaspettato per “l’investigatore” Edipo.
Assassinio sull’Orient-Express
Se Edipo re è il più grande giallo della letteratura antica, Assassinio sull’Orient-Express è sicuramente uno dei migliori gialli della letteratura moderno-contemporanea. Le due storie sono molto diverse, ma la soluzione è allo stesso modo inaspettata per l’investigatore. Una notte, sul famosissimo treno Orient-Express, il ricco signor Rachett viene ucciso misteriosamente. Il detective Hercule Poirot si mette dunque subito in moto per svelare il mistero. Tra false piste, indizi misteriosi e persone che sono in realtà solo personaggi, il detective svela la soluzione per lui completamente inaspettata. Come Edipo, anche Poirot conduce la sua indagine con serrati interrogatori, ma a differenza di Edipo, al detective belga non viene svelata la verità da un onniscente indovino. Come Edipo, anche Poirot arriva ad una soluzione inaspettata e incredibile. Due storie enigmatiche, gialle e molto molto intricate, nelle quali forse era meglio non indagare troppo a fondo.