“Oceania” e la vita nei coral reef: scopriamo insieme il vero cuore pulsante degli oceani

Nel film “Oceania”, i reef corallini sono un capolavoro: scopriamo come funzionano e perché sono il cuore degli oceani.

Le barriere coralline sono tra gli ecosistemi più importanti e al contempo fragili del nostro pianeta. Scopriamo come nascono, il loro incredibile ruolo nell’oceano e perché la loro protezione è fondamentale per biodiversità marina globale.

Generalità dei coral reef

Le barriere coralline sono tra gli ecosistemi marini più ricchi di biodiversità sulla Terra. Nonostante rappresentino solamente lo 0,2% della superficie marina, al loro interno si possono trovare fino al 25% delle specie marine ad oggi conosciute. Le barriere coralline si trovano principalmente nelle acque tropicali e subtropicali, solitamente tra i 30° nord e sud di latitudine, zona in cui le acque presentano una temperatura compresa tra i 20 e i 28°C. Le regioni con la maggiore concentrazione di reef corallini sono il Mar Roso, l’Oceano Indiano e il Pacifico occidentale. Un’area importantissima, definita come “triangolo dei coralli” è quella situata tra Filippine, Malesia e Indonesia, zona che è considerata come centro della biodiversità marina. Solo in quest’area è possibile ritrovare all’incirca 500 diverse specie di coralli. In generale, la distribuzione delle barriere coralline, oltre che dalla temperatura, è influenzata da altri fattori ambientali come ad esempio la salinità, la trasparenza delle acque e l’idrodinamismo.

Tipologie e caratteristiche dei coral reef

Esistono tre principali tipologie di reef corallini: quelli a frangenti, quelli a barriera e gli atolli. I reef a frangenti, i più comuni tra le diverse tipologie, si formano vicino alla costa, direttamente attaccate alle terre emerse (un’isola o continente). I coral reef a barriera si differenziano dalle precedenti in quanto separati dalla terraferma da una laguna. Questi tipi di reef possono estendersi per decine ma anche centinaia di chilometri. La terza e ultima tipologia di reef sono gli atolli, ovvero anelli corallini che circondano una laguna centrale e si sviluppano sopra antichi vulcani sommersi, formando delle isole coralline. Le tre diverse tipologie di reef sono influenzate dalle correnti oceaniche, profondità dell’acqua e disponibilità di luce solare, elementi essenziali per la crescita dei coralli.

Formazione dei coral reef

Le barriere coralline si formano attraverso un processo che può richiedere migliaia di anni. I principali costruttori delle barriere coralline sono i coralli ermatipici, organismi coloniali i cui polipi sono in grado di secernere carbonato di calcio per creare strutture resistenti. La crescita dei coralli avviene in ambienti con acque limpide e ossigenate, dove le zooxantelle (organismi simbiotici e fotosintetici dei coralli), forniscono energia attraverso la fotosintesi. Nel tempo, gli scheletri calcarei dei coralli morti si accumulano, creando la struttura del reef. Questo processo è continuo, con nuovi coralli che crescono sopra gli strati più antichi, consentendo quindi all’intero reef di crescere ed espandersi. Nonostante queste strutture siano rigide e resistenti, è di vitale importanza ricordare che i coral reef sono ecosistemi fragili e minacciati da cambiamenti climatici, inquinamento e attività umane, fattori che possono compromettere la loro crescita e sopravvivenza. La protezione e la conservazione di questi ambienti sono fondamentali per mantenere l’equilibrio ecologico degli oceani e la biodiversità marina.

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