Il Superuovo

Novità nel campo della sicurezza, la polizia potrà utilizzare i taser.

Novità nel campo della sicurezza, la polizia potrà utilizzare i taser.

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Salvini ha firmato il decreto di autorizzazione per il nuovo deterrente ma c’è già chi si oppone definendo il taser uno “strumento di tortura”.

Dopo l’approvazione di Matteo Salvini si dovrebbe partire con 30 dispositivi in 11 paesi (Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Palermo, Catania, Padova, Caserta, Reggio Emilia e Brindisi), l’esperimento sarà affidato alla Polizia di Stato, all’Arma dei carabinieri e alla Guardia di finanza. Il dispositivo è in grado di immobilizzare all’istante una persona con scariche ad alto voltaggio, senza teoricamente arrecargli danni, questo potrebbe rappresentare una svolta per le forze dell’ordine, ma c’è chi afferma che abbia varie controindicazioni.

Dettagli sull’apparecchio

Sarà utilizzato il modello X2 prodotto in America dalla Axon, si tratta di pistole che sparano due dardi collegati a dei fili conduttori che per 5 secondi trasmettono al bersaglio una scarica elettrica. Questo nuovo modello prodotto nel 2011, l’X2, trasmette una quantità di carica elettrica pari a 63 microculomb, circa la metà rispetto al tanto criticato precedente modello, l’X26. L’arma ha due cartucce e ha la possibilità di replicare la scarica. Per limitare i rischi, il taser delle forze dell’ordine italiane utilizzerà un modello modificato, che presenta un amperaggio ridotto, utilizza scariche più brevi di cinque secondi a differenza dei modelli classici, e impostate in modo da interrompersi automaticamente senza bisogno dell’intervento manuale. Tutte misure precauzionali per rendere i nuovi strumenti ancor meno pericolosi.

Controindicazioni

L’Amnesty International si schiera contro, classificando il taser come strumento di tortura e denunciando le possibilità di lesioni permanenti e addirittura di morte. Questo l’avvertimento del Garante dei detenuti  “Il beneficio derivante da un minor utilizzo delle armi letali è controbilanciato da alcuni elementi negativi non trascurabili: i potenziali rischi di abuso; la sofferenza provocata dalla scarica elettrica alla quale è associato, oltre alla perdita di controllo del sistema muscolare, anche un dolore acuto; le ulteriori conseguenze di tipo fisico dal momento che la persona colpita dal taser normalmente rovina a terra e quindi può provocarsi lesioni alla testa o a altre parti del corpo. Nei casi più gravi, infine, la morte per arresto cardiaco o conseguenze, per esempio, sulla salute del feto nel caso di donne incinte”.

 

Potrebbero rivelarsi pericolosi questi nuovi deterrenti, magari per alcuni soggetti che non sopporterebbero la scarica o per il loro utilizzo improprio?

Però è anche palese come uno strumento del genere possa facilitare il lavoro delle forze dell’ordine e quindi garantire a tutti noi una vita più tranquilla, allora come dovrà essere impiegato? Quali limiti e regole dovrà avere per portare solo benefici a tutti?

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