Anniversario della dichiarazione dei diritti umani: l’appello di Mattarella è quello di costruire società inclusive, che possano dare opportunità a tutti, ma soprattutto libertà.

”Occorre oggi ribadire il carattere universale, inalienabile, indivisibile e interdipendente dei diritti umani’. L’anniversario apre dunque ad una riflessione alla luce del presente, dei diritti umani inalienabili.
Diritti inalienabili
Si celebra in tutto il mondo la giornata mondiale dei diritti umani, in onore della dichiarazione universale dei diritti proclamata il 10 dicembre 1948 Dalle Nazioni unite. l’Italia e a partire dal 2000 ha sottoscritto la risoluzione Onu 1325, sulla salvaguardia dei diritti delle donne.Si tratta di una conquista di fondamentale importanza, raggiunta solamente dopo la seconda Guerra Mondiale. Alla base della proclamazione dei diritti c’è una concezione filosofico-politica, che attraverso una collaborazione tra giuristi, filosofi e poi governi, descrive i diritti inalienabili di ogni essere umano. Il primo punto di svolta della storia dell’umanità sono state le due rivoluzioni americana e francese, chi si affidavano alle teorie illuministiche filosofiche. Oggi tra i diritti fondamentali dell’essere umano abbiamo il diritto alla vita, alla libertà individuale, all’autodeterminazione religiosa. Alle nuove generazioni possono apparire come diritti banali, ma sono il frutto di dure lotte e scontri di classe che si sono susseguite nel corso dei secoli.

Educare i giovani
Non c’è alcun dubbio che la dichiarazione dei diritti inalienabili, sia il baluardo teoretico della libertà. Ma certamente mettere per iscritto una serie di doveri e diritti, non basta a far sì che vengano messi in pratica. La teorizzazione e la messa per iscritto dei principi fondamentali, deve essere solo un punto di partenza. Una solida base su cui però bisogna costruire ed andare oltre. Un cambiamento significativo sarebbe quello di educare i più piccoli alla messa in pratica di questi valori. Andare oltre la teoria, il nome della praxis. per quanto ci siano delle solite basi teoriche, il rispetto dei diritti umani viene a mancare non solo nei paesi meno sviluppati, ma anche nei paesi occidentali. Certamente sono due mancanze diverse, ma pur sempre mancanze.
Andare oltre
Un ulteriore step aggiuntivo sarebbe quello di un aggiornamento continuo dei diritti inalienabili, che non sono immutabili. Con il variare delle condizioni economiche storiche e politiche, certamente si sviluppano nuove necessità che vanno accompagnate con un’adeguata sensibilità. Esprimere sensibilità nei confronti delle nuove esigenze è una forma di vicinanza e preoccupazione. Il motore di questa tendenza sarà sempre la discussione filosofico politica, che però non deve estraniarsi ma basarsi sulla realtà e quindi la società. ci sono una serie di discipline che entrano in correlazione e risulta impossibile escluderne una a vantaggio di un’altra.
