Se fossimo sense8 potremmo davvero fondare una nuova ecologia? La Ortese ci illustra la via

Sia nell’articolo Prima di tutto l’ammirazione e sia in Sense8 viene misurata l’importanza del riguardo e dell’amore, attraverso i quali si può costruire una convivenza improntata sul rispetto e sulla giustizia.

Per la Ortese dovremmo essere sense8 ovvero persone capaci di sentire ciò che prova ogni componente del cluster, ovvero la cerchia. Nell’articolo l’ammirazione è la soluzione per fondare una legge morale universale, attraverso compassione e interesse nei confronti del creato.

Svelato il segreto per una nuova umanità

Anna Maria Ortese rivolge questo tema principalmente a tutto il creato, in particolare alle piccole persone. Queste sono appunto gli animali, i quali sono soggetti a continue persecuzioni. Esse segnano  ogni periodo storico e anche il nostro, per questo vi è l’invito per ogni lettore a prendere atto della realtà. Gli animali per la Ortese sono appunto persone, solo più piccole. Anche loro provano emozioni e a differenza dell’uomo, essi sono condannati a un dolore fisico costante al quale non sanno rimediare. Tra uomini ed animali vi è questa debolezza che segna la principale differenza. L’appello è far cessare questa ingiusta legge del più forte. Punire il debole, appunto realmente debole, è vergognoso. Infatti se ammirassimo il mondo in tutte le sue forme, avremmo cura e riguardo nei confronti di esso. Bisogna comprendere che la Terra non è solo nostra, per questo è essenziale il senso di responsabilità verso gli altri. Per tanto è indispensabile per una nuova ecologia un impegno attivo, solo attraverso l’ammirazione vi è amore nel prendersi cura, nel nome della giustizia.

Chi sono e cosa fanno i sense8

La serie tv, terminata nel 2018, ideata da Lana e Lilly Wachowski e J. Michael Straczynski tratta vari argomenti socio politici attraverso la fantascienza. Si spazia dal razzismo, alla globalizzazione, alla depressione, i diritti LGBTQ, la religione, gli abusi familiari, ma come tema pincipale vi è la sessualità sotto un’ottica prettamente femminista. Il dramma si basa sulla nascita. Si tratta di una nascita sensoriale capace di trasmettere ricordi ed esperienze. Otto sconosciuti emettono nello stesso istante il primo respiro, sono una nuova specie ovvero i sensate, capaci di connettersi telepaticamente con il resto della cerchia. Essi possiedono un elevato livello di empatia, sentono esattamente ciò che prova l’altro o meglio ancora, vivono l’altro. La serie è stata girata in otto paesi Chicago, San Francisco, Londra, Berlino, Seul, Nairobi, Mumbai, Reykjavik, Città del Messico. Ci sono riprese anche in Italia, nella seconda stagione a Positano e nel finale a Napoli.

L’empatia dei sense8 tra sogni e incubi

Questa nuova specie umana vive il pericolo dello sterminio. Essi sono ritenuti una minaccia e per tanto la loro avventura è quella di sconfiggere il Dott. Whispers. Egli lavora per la Biologic Preservation Organization, che studia il genoma umano ricercando inoltre, mutazioni positive e consequenziali. Interessante è l’atteggiamento aggressivo di questa organizzazione, che si sente minacciata da questa novità. Chi è però il vero pericolo? I sense8 in effetti possono espandersi conoscendo e stabilendo un contatto con altre cerchie, finendo poi per condividere tutto con tutti. Pensandoci un attimo, tale condivisione potrebbe segnare la fine della privacy, ma l’esito non può che essere positivo. Infatti, infliggere dolore ad un membro del cluster è come autopunirsi. Stessa cosa con il piacere. Una totale condivisione indipendentemente dall’intenzione, egoistica o altruistica, non può che migliorare l’umanità. Sia la Ortese e sia sense8 infondono speranza. Se trattassimo l’altro come parte di noi o se riuscissimo a comprenderlo a pieno, cosa potrebbe accadere? Questa attenzione, dettata dall’ammirazione, forse potrebbe costruire davvero qualcosa di solido e morale.

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