Il Superuovo

Scopriamo perché “Il giovane Holden” e Jimmy non vogliono essere un “american idiot”

Scopriamo perché “Il giovane Holden” e Jimmy non vogliono essere un “american idiot”

Il giovane Holden è un romanzo di Jerome David Salinger che ha avuto un’immensa influenza culturale. Racconta di un ragazzo che fugge dalla sua vita, così come fa Jimmy in “American Idiot”, il concept album dei Green Day. 

Il giovane Holden è un cult della letteratura che continua ad appassionare in particolar modo gli adolescenti. Ciò perché si tratta di un romanzo di formazione, in cui soprattutto i più giovani possono sentirsi capiti nel loro disagio di passare dall’adolescenza all’età adulta con tutto ciò che questo comporta. Pensando all’adolescenza, tanti di noi hanno avuto come colonna sonora di quegli anni probabilmente American Idiot dei Green Day, considerato il capolavoro della band. Un concept album che racconta una storia assai interessante.

Un giovane contro l’ipocrisia del mondo

Il giovane Holden racconta la storia di Holden Caulfield, un ragazzo di buona famiglia che viene espulso dal college per cattiva condotta, ma invece di tornare a casa dai genitori, come avrebbe fatto chiunque altro, decide di andare per la sua strada. Vaga allora per la città di New York, fa diversi incontri, finché non decide di scappare definitivamente, di andare via dalla città e dalle persone che conosce. L’aspetto più accattivante della vicenda è sicuramente lo stile: Holden ci narra la sua storia in prima persona con un linguaggio immediato e “giovanile”. Ciò nonostante, la sua vicenda è assolutamente complessa seppur nella semplicità degli avvenimenti: il romanzo si presenta come una riflessione sul nostro ruolo nella società e su cosa comporti prenderne parte. Holden rifiuta categoricamente in particolar modo l’ipocrisia degli adulti, la condanna e la disprezza, rappresentando quella ribellione giovanile di cui è divenuto simbolo. Eppure, si ritrova da solo a combattere questa guerra che più che contro il mondo appare contro se stesso.

I walk alone

“Cammino in una strada vuota,

La sola che abbia mai conosciuto.

Non so dove porti

Ma è casa per me 

E cammino da solo”.

Questo è il famoso incipit di Boulevard of broken dreams, canzone famosissima dei Green Day ed emblema della solitudine che vive il protagonista del concept album. Si tratta di un ragazzo di nome Jimmy che, come ha fatto Holden, cerca se stesso scappando di casa e soprattutto non vuole più essere un “Gesù di Periferia” (Jesus of Suburbia, altra memorabile canzone), non vuole più appartenere a quel mondo. Il timore più grande di Jimmy sarebbe quello di diventare un idiota americano (American Idiot). Tuttavia, la solitudine che si ritrova ad affrontare lo divora, andare via è più difficile di quanto pensa e, come per il giovane Holden, il suo progetto fallisce. Jimmy in realtà anziché ritrovare se stesso o formarsi in quel senso, si perde, scivola quasi nella follia immaginandosi un alter ego di nome St. Jimmy. Passando per la dissociazione d’identità, diverse crisi, innamoramenti, cercherà di capire cosa vuole davvero.

Decidere di tornare a casa

Chiaramente l’album dei Green Day ha come scopo una forte critica sociale, che lo fece anche censurare e quindi sia Jimmy che Holden hanno come caratteristica il disprezzo per una società, per entrambi quella americana, ma che appartenendo naturalmente le due opere a due periodi differenti è già diversa. Più che non essere un idiota americano, Holden non vuole essere come gli adulti che conosce. Il concept ha un finale aperto ed effettivamente non sappiamo se Jimmy riuscirà a tornare a casa, ma quel viaggio sicuramente gli ha fatto capire che è stato un errore andare via. Holden, d’altro canto, anche grazie alla figura della sorellina, che rappresenta l’innocenza, deciderà di rimanere e, pur malato di tubercolosi, sembra che avrà una vita tutto sommato felice. Jimmy deciderà di tornare a casa, invece, dalla madre che lo attendeva con ansia, ma non sappiamo se avrà lo stesso lieto fine di Holden, il quale alla conclusione di tutto andrà anche in analisi e potrà avere il suo riscatto.

Crescere con le storie

Essendo un Bildungsroman, un romanzo di formazione, sicuramente Il giovane Holden vuole mostrare al lettore l’evoluzione di questo personaggio, ma come si è in realtà spesso detto per altri romanzi di formazione – come per “Il garofano rosso” di Elio Vittorini – si può riconoscere in tale libro una “doppia bildung“. Per Il garofano rosso parlando di “doppia bildung” ci riferiamo a quella dell’autore insieme con il protagonista, ovvero al fatto che il romanzo è stato scritto in un periodo in cui anche lo stesso Vittorini maturava con i personaggi. Invece, la doppia bildung di Holden Caulfield riguarda il fatto che siamo noi a crescere con Holden. Tuttavia, sarebbe lecito affermare che qualsiasi romanzo di formazione presupponga una crescita anche nel lettore. Pur essendo ciò vero, non lo è mai stato come per il romanzo di Salinger, in cui davvero è stato creato un simbolo della fragilità giovanile. La stessa fragilità che accompagna Jimmy

 

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