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Musica, letteratura, cinema: perché non ci stanchiamo mai dello Schiaccianoci in ogni versione

Musica, letteratura, cinema: perché non ci stanchiamo mai dello Schiaccianoci in ogni versione

“Lo schiaccianoci e il re dei topi” è un famoso racconto di E. T. A. Hoffmann che ha avuto moltissime trasposizioni cinematografiche. Nel giorno di Natale riscopriamo questa storia senza tempo.

Nel 1816 E. T. A. Hoffmann, importante esponente del romanticismo tedesco, pubblica “Lo schiaccianoci e il re dei topi”, dando vita ad un classico della letteratura che, soprattutto nel periodo natalizio, è ormai un must. Oltre alla lettura del racconto, tantissimi sono i film che si possono vedere per sentirci dentro a questa storia, più o meno accurati. “Barbie e lo schiaccianoci” è una delle trasposizioni più simili all’originale per certi aspetti. Ve ne sono molto altre, specie animate, in cui Lo schiaccianoci cambia sempre la sua idea centrale: a volte è un principe capriccioso punito nello stile de La bella e la bestia, altre volte è un comandante di un regno incantato, ecc.

Il racconto di Hoffmann

Il racconto inizia la sera del 24 Dicembre. Il dottor Drosselmeier, padrino di Fritz e Maria, i due bambini protagonisti, è solito portare loro regali bizzarri e particolari. Quest’anno ha deciso di donare loro addirittura uno schiaccianoci, un giocattolo che sembra innocuo e che avremo visto anche noi. Arricchisce, infatti, come sicuramente ci saremo accorti, è una decorazione amatissima a Natale. Naturalmente nella finzione i bambini come noi non pensano sicuramente ci sia qualcosa di strano. Maria è però gentilissima con lui, essendo una bambina ben educata. Grazie allo schiaccianoci, però, i bambini si ritroveranno a vivere avventure incredibili.

Da Barbie alla Disney: Lo schiaccianoci al cinema

Di recente, nel 2018, è uscito “Lo schiaccianoci e i quattro regni”, un libero adattamento della Disney del racconto di Hoffmann con protagoniste Mackenzie Foy e Keira Knightley. Tuttavia, questa versione si è distaccata parecchio dall’originale, seguendo in un certo senso le orme del live action Alice in wonderland. Infatti, la protagonista è Clara, figlia di Maria e in generale i quattro regni ricordano molto Alice nel paese delle meraviglie, come osservato da tanti. Il nome della protagonista varia spesso nelle versioni tratte dal racconto: Marie che noi traduciamo Maria è l’originale, ma poi è diventato Clara (che nel racconto è una bambola di Maria) in tanti adattamenti. Clara è la protagonista di Barbie e lo schiaccianoci del 2001, che punta molto l’accento sulla componente romantica: Clara, interpretata da Barbie, si innamora dello schiaccianoci. Dipinge in maniera assai adeguata il mondo fantastico e variopinto dell’opera letteraria originale.

Il balletto di Pëtr Il’ič Čajkovskij sul modello di Alexandre Dumas

Nel 1891 Pëtr Il’ič Čajkovskij mise in musica Lo schiaccianoci nel celeberrimo balletto. Quest’ultimo è una versione assai meno cruenta dell’originale, in quanto riprende più che la versione di Hoffmann, l’adattamento che ne fece Alexandre Dumas Padre. Nel 1845 pubblicò infatti Storia di uno schiaccianoci, che fece da modello al balletto le cui musiche sono celebri e usatissime non solo nelle trasposizioni dello stesso Schiaccianoci, ma anche altrove. Ad esempi nel film “Fantasia” della Disney. Esiste un film di Barbie basato anche su un altro balletto di Čajkovskij: Il lago dei cigni. In generale questa storia continua ad affascinarci per le atmosfere meravigliose che sa creare già nella pagina scritta, le quali fortunatamente rivivono anche in altri media, più o meno fedeli, che ci fanno sognare. Nel periodo natalizio pensare ad universi particolari, a battaglie e a fantastiche avventure è una necessità non solo per i bambini, ma per tutti noi.

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