fbpx
Le nostre scelte sono davvero libere? Rispondono “The Perfect Match” e Cesare Pavese

Siamo davvero liberi di scegliere o tutto quello che ci accade non è altro che un susseguirsi di eventi a cui eravamo “destinati”?

La vita è strana: sempre più spesso quelle che a nostro avviso sono convinzioni incrollabili vengono messe in discussione da un avvenimento che ci costringe a rivedere in toto le nostre certezze.

“The Perfect Match”

The perfect match è una commedia romantica americana diretta da Billie Woodruff.  Il film è stato rilasciato l’undici Marzo 2016 ed è attualmente visionabile  presso la piattaforma di streaming video “Netflix”.  L’opera racconta la storia di Charlie, un playboy convinto di poter andare a letto con qualsiasi donna senza mai  innamorarsene. Durante una discussione con i suoi amici l’uomo decide di fare una scommessa: frequentare la stessa persona  per un mese così da provare definitivamente la sua “immunità” all’amore. Convinto di usare l’ennesima donna, Charlie intraprende una relazione con Eva la quale riuscirà a risvegliare nell’uomo dei veri sentimenti. Certo che Eva sia la donna della sua vita, il playboy inizia a ricredersi sull’amore fin quando non scopre che Eva sta per sposarsi e che la relazione con lui non era alto che una distrazione dai dubbi sul matrimonio. Dopo un periodo di sofferenza l’uomo riesce, grazie all’aiuto della sorella terapista e dei suoi amici, ad elaborare la delusione amorosa cambiando per sempre la sua visione sul sentimento che aveva sempre tenuto lontano.

Eva e il destino

Figura fondamentale all’interno del film è Eva: bella, intraprendente e sicura di sé la donna mostra fin dalle prime scene il suo carattere forte riuscendo, fin dal primo incontro con Charlie, ad attirare l’attenzione del playboy. All’apparenza potrebbe sembrare come una tra le tante donne di cui l’uomo si invaghisce, ma non è così. Grazie ad Eva, infatti, Charlie riesce mano a mano a riscoprire se stesso facendo emergere sensazioni ed emozioni che pensava di aver abbandonato da tempo. L’uomo, che già nelle prime scene del film si era mostrato totalmente riluttante all’amore è costretto a ricredersi. Charlie è vittima di “ἀνάγκη” (la necessità) che ha deciso di interporre nel cammino di vita scelto dall’uomo, Eva, facendo sì che tutte le certezze del palyboy crollassero nell’istante in cui, sicuro di essere padrone delle sue scelte, l’uomo ha preso la decisione di intraprendere la relazione con l’unica donna che non può avere. Intensa e fugace la storia tra i due riesce a rappresentare perfettamente quella che è la definizione di destino: una serie di eventi inevitabili che avvengono secondo una linea temporale soggetta alla necessità e che conducono ad una conseguenza finale prestabilita. Il radicale cambiamento dell’uomo non è dunque da attribuire ad aventi avvenuti per caso, ma alla decisione di “ἀνάγκη“, divinità a cui nessuno può sottrarsi.

Pavese e il concetto di “ἀνάγκη”

Il termine “ἀνάγκη” deriva dal greco antico ad ha molti significati: forza, costrizione o necessità. Nella letteratura tale parola è utilizzata con il significato di “destino”.  Sono molte le opere letterarie e filosofiche che utilizzano come filo conduttore il destino, tra queste  i “Dialoghi con Leucò” di Cesare Pavese occupano una posizione di rilievo.  Scritta dal Dicembre del 1945 al Marzo del 1947, l’opera di Pavese è composta da ventisette brevi dialoghi ognuno dei quali vede come interlocutori due personaggi della mitologia greca. Uno dei dialoghi in cui è possibile constatare come anche gli dei siano sottomessi alla necessità è “le cavalle”. Protagonisti del breve brano sono Ermete e Chirone. Il centauro riceve da Ermete il compito di allevare il figlio che è nato dalla relazione tra Apollo e Corònide, il piccolo è stato infatti salvato dal Dio poco prima che la madre morisse. Nella parte finale del dialogo, dopo aver predetto il destino del nascituro, Ermete dice “Eppure, il Radioso l’amava” per sottolineare come neanche essere amati da una divinità basti per sfuggire al destino visto che”ἀνάγκη” è al di sopra di tutto e tutti e nessuno può sottrarsi alle sue decisioni.

 

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: