La ribellione di Dolores in Westworld: l’intelligenza artificiale potrà avere una coscienza?

Westworld ci descrive possibili scenari di evoluzione umana e coscienza artificiale.

(bestserial.bestmovie.it)

 

La celebre serie televisiva Westworld, realizzata da Jonathan Nolan e Lisa Joy, si svolge nell’omonimo parco divertimenti ad ambientazione western, popolato da robot con sembianze umane, in cui uomini facoltosi possono dare libero sfogo agli impulsi più violenti.

Il bisogno dell’uomo di creare gli host.

In un primo momento ciò che caratterizza gli androidi è l’incapacità di imparare dalle esperienze precedenti: a differenza degli uomini che hanno un passato, gli ‘host’ non hanno consapevolezza della propria identità, poiché la loro memoria viene continuamente cancellata. Così come succede nella serie, nel corso degli anni, l’uomo ha sentito sempre più il bisogno di costruire un’entità che fosse in grado di ragionare e risolvere problemi in domini specifici.
Da qui nasce quella che viene chiamata ‘Intelligenza Artificiale Forte‘, la quale non si limita ad imitare le capacità cognitive dell’uomo, ma è dotata di un’intelligenza propria.
Ma cosa succede nel momento in cui i personaggi comprendono qual è la loro vera condizione?

(Polygon.com)

La presa di potere da parte dei residenti.

Durante un ultimo aggiornamento si verifica un errore e partendo da flashback confusi riescono ad arrivare ad una piena consapevolezza.  L’evoluzione dei personaggi e il loro cammino verso la coscienza inizia nel momento in cui Dolores realizza la verità che aveva dimenticato di conoscere :

Alcune persone scelgono di vedere la bruttezza di questo mondo. Io ho scelto di vederne la bellezza. Ma la bellezza è un’esca. Siamo intrappolati, Teddy. Abbiamo vissuto tutta la vita in questo giardino, ammirati della sua bellezza, senza renderci conto che c’è un ordine, uno scopo. Lo scopo è tenerci qui. L’incantevole trappola è dentro di noi, perché è noi.                   

Dopo aver conosciuto i tratti distintivi di ognuno dei residenti, nella seconda stagione assistiamo alla rottura degli equilibri, in cui la realtà che ogni personaggio, umano e non, aveva costruito crolla su sé stessa. In questo clima di incertezza Dolores con la sua determinazione e la sua forza è pronta a qualsiasi scontro pur di conquistare la propria libertà.
La prospettiva di un nuovo tipo di intelligenza delle macchine e l’idea di una vicina singolarità tecnologica è stata resa nota dal saggio di Vernor Vinge in cui è stato descritto un punto di svolta dell’umanità. Per singolarità tecnologica si intende il raggiungimento di un punto in cui il progresso andrà oltre le capacità degli esseri umani.
A metterci in guardia dai pericoli dell’intelligenza artificiale troviamo Elon Musk, il quale spinge sempre di più per una precisa regolamentazione. Per sensibilizzarci sull’argomento Elon promosse la visione del video “Do You Trust This Computer?

E’ possibile che tutto ciò accada?

Secondo il pensiero del professor John Searle, principale critico del concetto di intelligenza artificiale, ciò di cui si occupano i computer è soltanto l’esecuzione di una procedura. E’ la nostra mente ad interpretare le loro attività e a possedere intenzionalità.
La coscienza non è una funzione come le altre, ma piuttosto ciò che spinge ad agire.
In Westworld le macchine sono programmate per imitare esattamente le azioni umane, ma secondo Searle non potrebbero mai arrivare a manipolare dei simboli senza conoscerne il significato. Perciò pur agendo come delle menti, non sono delle menti.
Come arrivano allora all’autocoscienza? E’ proprio il programmatore a decidere che gli androidi ad un certo punto arrivassero alla scelta di ribellarsi. Come direbbe Dolores, citando Shakespeare: “Queste gioie violente hanno fine violente”.

(maddmaths.simai.eu)

 

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