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Ecco come gli animali parlanti sono cambiati nel tempo con Esopo e Topolino

Ecco come gli animali parlanti sono cambiati nel tempo con Esopo e Topolino

Gli animali parlanti sono figure letterarie e cinematografiche che affascinano da Esopo fino alle rappresentazioni pop di oggi (come Topolino).

Gli animali parlanti nel mondo del cinema e della letteratura hanno sempre avuto grande seguito per le loro caratteristiche bizzarre, le particolarità che li hanno resi indimenticabili. E questo vale sia per Esopo che per la Disney con Topolino.

Esopo: primo autore di favole greche

Il genere della favola ha una storia e delle origini antichissime: come genere letterario già conosciuto anche e non solo in Oriente, soprattutto nell’area assiro-babilonese, sumera, indiana e in Egitto, giungerà in Grecia proprio grazie agli scambi commerciali con questo mondo. Ma la tradizione antica vede come primo autore di questo genere Esopo. La biografia di questo personaggio è molto – per non dire eccessivamente – romanzata. Esopo è di solito rappresentato come un uomo molto astuto, ma dall’aspetto tutt’altro che gradevole: oltre al fisico deforme, è anche affetto da balbuzie. Ma è a lui che gli antichi attribuiscono un numero elevato di favole, più volte riunite in raccolte. Il suo successore in ambito latino sarà Fedro.

Quando gli antichi parlano di “favola esopica” intendono una favola che ha per protagonisti animali parlanti, ciascuno dei quali rappresenta un vizio o una virtù umana. Queste favole si fanno portavoci di un intento didattico: sono espressione di un tipo di sapienza umile e popolare, in quanto servivano per educare il popolo (soprattutto i ceti inferiori). Spesso è presente l’idea che la ribellione e la protesta siano inutili, invitando ad accettare con umiltà e rassegnazione i vizi e le virtù dei più forti.

Le favole di animali

Se volessimo studiare il ruolo degli animali nelle culture antiche, dovremmo osservare che in una fase primitiva della vita umana – basata sulla pastorizia e sulla caccia – gli animali erano tenuti in grande considerazione: potevano essere, a seconda delle occasioni, oggetto di ammirazione o di timore. E di questo abbiamo una prova molto concreta: le divinità teriomorfe e i miti delle metamorfosi di dei in animali o le rappresentazioni sui graffiti preistorici. Come già sostiene Giulio Guidorizzi, le caratteristiche che presentano gli animali nelle favole dipendono dal rapporto che questi hanno con l’uomo: gli animali che appaiono come pericolosi e ostili sono spesso associati a malvagità e ferocia, mentre gli animali più docili sono associati a senno e prudenza.

La volpe è protagonista di decine di favole esopiche e presenta come caratteristiche malvagità e scaltrezza. A lei interessa rubare il cibo, trarre in inganno gli altri animali o smascherarne le intenzioni. Questo deriva principalmente dal fatto che nelle epoche più antiche gli uomini conoscevano la volpe come animale che faceva razzia di bestiame e devastava i campi coltivati, rendendo ancora più dure le precarie condizioni di vita. Il lupo è, invece, prerennemente affamato e ricorre a qualsiasi mezzo per procurarsi il cibo. Anche se a volte dà dimostrazione di stoltezza o ingenuità. La situazione del cane, apparentemente diversa, rispetto a quella della volpe e del lupo, fin dalle origini fu compagno fedele e alleato dell’uomo. Quindi anche nelle favole si riflettono le sue funzioni: può allontanare la volpe che insidia l’agnellino o avverte il pastore del pericolo rappresentato dal lupo che è entrato nell’ovile.

La Disney con Topolino riprende gli animali parlanti

Il cartone animato più famoso e importante dell’ultimo secolo. Mickey Mouse, Topolino nella versione italiana, è l’icona pop per eccellenza e universalmente conosciuta. Si tratta di un topo dai caratteri antropomorfi, un personaggio immaginario di Disney, creato nel 1928. Riprende alcune caratteristiche dell’eroe come il coraggio e l’altruismo, ma è anche bravo a cacciarsi nei guai di solito. Veste pantaloni rossi, grandi scarpe gialle e guanti bianchi. Quest’ultima caratteristica è determinata dalla sua incontenibile curiosità, che può portare a situazioni davvero comiche. Topolino, con i suoi 92 anni di storia, è il cartone più conosciuto in tutto il mondo.

La casa di Topolino (Mickey Mouse Clubhouse) è una serie televisiva per bambini, trasmessa dal canale satellitare Disney Junior, del pacchetto Sky e Mediaset Premium.

Ogni episodio è strutturato nel medesimo modo: i personaggi aiutano gli spettatori a risolvere un problema, servendosi di competenze adatte all’età prescolare, come identificare forme o contare fino a dieci. Dopo aver spiegato il problema dell’episodio, Topolino invita gli spettatori a seguirlo a un dispositivo elettronico per distribuire degli strumenti, gli “strumentopoli”, che aiuteranno a risolvere il problema del giorno.

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