Sinistra? Quale sinistra?

Sinistra? Quale sinistra?

3 Luglio 2018 Off Di Francesco Rossi

Il governo del cambiamento è in carica ormai da due mesi. Erano anni che in Italia non si vedevano settimane così intense di cambiamenti potenti.
Sembra di stare in un altro paese, niente più buche a Roma, niente più immigrati a Milano.

Finalmente gli imprenditori non devono più lottare contro lo stato, e anzi, da questo vengono tutelati e incentivati.
Da L’Aquila, passando per l’Emilia e finendo ad Amatrice troviamo finalmente tutto sistemato, tutto a posto, tutti quanti nella “no tax area” , tutti quanti in prima classe con il drink in mano. E la simpatica signora amica di Salvini ha ricevuto finalmente una casa in cui finire i suoi (pochi) giorni.

Inoltre adesso in Europa comandiamo noi; per fortuna il nuovo premier, il Prof. Conte, ha un autorità mai vista prima – mica come quel manichino di Macron, che viene manipolato dai suoi vice.

Ah.. No. Scusate mi sono sbagliato, mi sono confuso. Un abbaglio.


Evidentemente tutto ciò che avete letto sopra è falso ( tranne la questione della nonnina, quella è vera). Anzi, non solo è falso, è il contrario di quello che è accaduto realmente. Eppure nell’aria c’è questa carica, questa sensazione che qualcosa finalmente si muova(?)
Tutta narrazione. Una gran bella narrazione, quasi come una canzone di De Andrè – che mi perdoni se lo accosto a Di Maio ( Salvini) – ma era per rendere l’idea.
Dunque ovviamente potrei scrivere una Bibbia sulla nefandezza e sulla pericolosità di quanto sta accadendo, ma –  in primis non sono credente e poi non è questo l’argomento.

Cos’è successo all’opposizione?

Beh, c’è chi dice che sia morta. Baggianate dico io, per me è ancora in circolazione- troppo stanca per andare avanti. (semiCit – Robeus Hagrid)

Siamo stati abituati duranti i governi Renzi – Gentiloni a un’opposizione di fuoco, dura, spesso e volentieri scorretta.
Ora che al governo c’è chi ha urlato per anni, sembra che gli ex governanti sconfitti siano morti. Il monopolio dell’opposizione è tutto in mano al PD, e nonostante questo non fa nulla. Il reggente Martina ha fatto meno che Gemitaiz, un rapper. Deve intervenire direttamente dalla Grecia l’ex ministro delle finanze Yanis Varoufakis per mandarle a dire a Salvini. Un altro po e fa più opposizione Di Maio.

Non ci si aspetta di certo che i cadaveri ammuffiti di Bersani e D’Alema parlino a gran voce contro il nuovo governo, anche se sarebbe comunque qualcosa in più, qualcosa in meglio.

Renzi

I renziani. Renzi. Vabbè tanto aveva detto che avrebbe fatto solo il senatore semplice. Semplice come fare il conduttore di documentari ( Berlusconi l’avrebbe pure assunto in Mediaset) e acquistare le ville da un milione. In ogni caso tutta l’area renziana del PD, (quindi del mondo) è stata spazzata via, si è spazzata via per la precisone. Alla fine neanche un gruppo parlamentare al 90% renziano è riuscito a garantirgli la sopravvivenza politica.

La Lega governerà per i prossimi trent’anni.

Vedremo se li daranno i voti, ha dichiarato l’ex sindaco di Torino, Piero Fassino. Quindi ora abbiamo la certezza che sarà così ( vi ricordo le dichiarazioni del 2005 sul Movimento 5 Stelle).

L’unica cosa che mi rimane da fare è incontrarmi segretamente con Soros, per lavorare a un’invasione di Saviani, Boldrine, zecche rosse e magari pure qualche immigrato. Però basta ormai quelli dell’Africa sono fuori moda, direttamente da Marte.