conseguenze dei social media
Fonte:dovesipuoparlarediognicosa.blogspot.it

Che i cellulari siano un nostro prolungamento più che un semplice accessorio è ormai un dato di fatto. Non esiste persona che non impugni il cellulare, tablet o qualsiasi altro dispositivo elettronico un numero imbarazzante di volte al giorno. Si è soliti controllare email, ascoltare musica, aggiornare il proprio stato d’animo su Facebook, piuttosto che postare l’ennesimo selfie o foto di pietanze su Instagram. Le ricerche su quanto tempo passiamo su internet sono diventate innumerevoli e provano ad abbracciare campi di studi sempre più ampi. Società che si occupano di marketing hanno dimostrato che noi italiani passiamo circa due ore sui social media e trascorriamo più tempo su Youtube. Nella corso della nostra vita sono quasi cinque anni e mezzo che noi regaliamo all’attività online. Ma quanto condizionano il nostro stato d’animo, influenzano la nostra personalità? Quanto hanno cambiato il nostro modo di vivere?

SOCIAL MEDIA E DEPRESSIONE

Una delle ultime ricerche è stata compiuta dall’Università della Pennsylvania che ha messo in relazione la depressione e l’utilizzo dei vari facebook, instagram, snapchat. Studiare questi rapporti è sempre stato molto complesso, poiché risulta praticamente impossibile compiere queste indagini in situazioni di assoluta rinuncia dei social. Infatti in molti casi queste inchieste vengono compiute con il metodo del self-report, ovvero con strumenti di autovalutazione e auto descrizione rispetto a determinate variabili. Un team dell’università ha quindi coinvolto una coorte di studenti universitari e studiato tutti i dati relativi alle app e all’utilizzo dei tre network sopracitati. In una prima fase sono stati somministrati questionari di valutazione del benessere e dell’umore e sono state condivise informazioni riguardo l’uso dei media. In una seconda fase si sono creati due gruppi distinti: il primo non modificava il normale utilizzo delle app, mentre il secondo, invece, aveva l’obbligo di non passare più di dieci minuti al giorno su quelle piattaforme. Ansia, depressione, solitudine, paura di essere esclusi sono stati i parametri usati per valutare il benessere. Dai risultati si evince che il minor utilizzo dei social media equivale a maggior salute. Nonostante questo esito in realtà sono tanti gli interrogativi rimasti in sospeso, ad esempio qual è il tempo ottimale da spendere sui social.

effetto social mediaL’ESERCITO DEL SELFIE

Si è tentato di porre un piccolo limite al tempo che trascorriamo su determinati network. Alcune applicazioni, come Facebook, tengono traccia di quanti minuti stiamo online e questo dovrebbe essere un deterrente. Dovremmo quasi provare vergogna del periodo che perdiamo facendo delle smorfie con le orecchie da cani, piuttosto che correre a leggere tutte quelle false notizie che ci fanno sentire tanto colti, quando invece l’unica cosa da fare sarebbe cestinarle. Probabilmente questa nostra mania può essere trattata ai limiti delle dipendenze. Non si intrattiene più una semplice discussione senza che in qualche modo il cellulare non sia coinvolto, l’arte, la musica sono cambiate inevitabilmente. Se facessimo una scommessa sull’esistenza di canzoni, e parliamo solo della musica italiana, che non contengono termini da social media, quasi sicuramente perderemmo.

E come faranno i figli a prenderci sul serio con le prove che negli anni abbiamo lasciato su Facebook.., cantava il buon J-Ax nella hit estiva con Fedez. Ma d’altronde siamo l’esercito del selfie, no?

Sonia Felice

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