Quando si tratta di leggere libri, Donald Trump, con il suo solito fare da cowboy in stile John Ford, protesta: «Non ho tempo!».

Nonostante la mancanza di tempo da destinare alla lettura – a dire il vero, nutriamo sospetti anche sul piacere per la letteratura in sé– il presidente ha colto l’occasione per raccomandare all’incirca una dozzina di libri. Si tratta di testi realizzati per lo più dai suoi sostenitori e da vari polemisti della destra conservatrice americana, che Trump ha trovato, come dichiarato su Twitter, “eccellenti”, “fantastici” o addirittura “grandiosi”.

Ad ogni modo, da questi libri emerge un interessante quadro che ci consente di conoscere meglio Donald Trump come presidente, imprenditore e uomo. Dalla book list del presidente americano emerge una serie di interrogativi attorno alla sua figura che ci consentono di riflettere ulteriormente sulla portata storica del suo mandato.

Per chi volesse consultare l’elenco completo, basta fare un giro nella pagine del The Guardian. Ecco alcuni dei libri proposti da Trump.

Donald Trump alla White House

The Faith of Donald J Trump: A Spiritual Biography di David Brody e Scott Lamb

La lista si apre con “La fede di Donald J. Trump: una biografia spirituale”. In 400 pagine David Brody e Scott Lamb, i due autori, affrontano «le convinzioni religiose raramente discusse ma di grande importanza» del presidente. Anche loro, però, sono costretti ad ammettere che Trump sia «lontano dall’essere l’esempio perfetto» di uomo religioso, a cominciare dai suoi tre matrimoni.

Il libro, definito “una schifezza” assoluta dal Los Angeles Times, secondo Trump sarebbe una lettura alquanto interessante. Secondo il quotidiano californiano, gli autori sostengono che «il presidente abbia una devozione tacita e invisibile, difficilmente riscontrabile in ciò che fa nella sua vita». Duri i commenti dei lettori che hanno acquistato il libro su Amazon, alcuni si sono persino chiesti se non si trattasse di un lavoro di finzione.

Trumponomics: Inside the America First Plan to Revive Our Economy di Stephen Moore e Arthur B. Laffer

Enormi tagli alle tasse promuovono la crescita economica, così sostiene Arthur Laffer, il quale, secondo la leggenda, scrisse la sua curva di Laffer su un tovagliolo da cocktail insieme a Dick Cheney e Donald Rumsfeld nel 1974. Ad oggi, in Kansas la geniale e inedita soluzione “laffertiana” sembra non aver apportato le migliorie annunciate  e l’ottimismo per l’economia americana sembra tuttavia prematuro.

Gli autori del libro, già consiglieri economici di Trump nel 2016 ed entrambi ancora membri del suo consiglio consultivo economico, scrivono: «I NeverTrumpers avevano fantasticamente torto … No, non ha distrutto l’economia mondiale. No, il mercato azionario non si è schiantato. No, non c’è recessione». 

«Due uomini di grande talento hanno appena completato un incredibile libro sulle mie politica economica» ha commentato Trump.

Il fazzoletto con lo schizzo raffigurante alla curva di Lafferty

The Russia Hoax: The Illicit Scheme to Clear Hillary Clinton and Frame Donald Trump di Gregg Jarrett

Il consulente legale di Fox News, Gegg Jarrett, alla maniera dei meno lucidi tra i complottisti, indaga sugli “oscuri” collaboratori di Hillary Clinton i quali, afferma Jarrett, includerebbero l’ex capo dell’FBI James Comey e il consulente speciale che indaga sul Russiagate Robert Mueller.

Questo il commento del giornale on line PolitiFact all’inchiesta di Jarrett: «Nel difendere Trump, Jarrett fa una serie di affermazioni che hanno sollevato le nostre sopracciglia». Trump ha commentato il libro così: «[Il Russiagate] È un inganno e una caccia alle streghe, illegalmente avviato da persone che sono già state disonorate. Ottimo libro!».

Why We Fight di Sebastian Gorka

Non poteva mancare il libro dell’ex collaboratore Sebastian Gorka, nello staff della Casa Bianca tra gennaio e agosto 2017. Gorka, passato anche dal sito di estrema destra Breitbart, ha recentemente pubblicato un libro intitolato “Why we fight”, letteralmente Perché lottiamo. Un saggio che inquadra i nemici degli statunitensi, come jihadisti, Cina e comunisti, e spiega perché «sconfiggere i nemici dell’America senza chiedere scusa». Una lettura, ha scritto Trump, che «insegnerà molto».

Il tweet di Trump per promuovere il libro di Sebastian Gorka. Possiamo ammirare la sagace risposta di Tom McCall.

Liars, Leakers and Liberals di Judge Jeanine Pirro

Altro autore nel giro di Fox News, Jeanine Pirro presenta una tesi secondo la quale “i potenti” starebbero “cospirando” con l’obiettivo di «rovesciare la volontà del popolo americano». A tramare sarebbero in molti, tra cui l’Fbi e l’Agenzia per la sicurezza nazionale, ma anche il Pentagono, l’industria di Hollywood e parte della stampa.

Mad Politics: Keeping Your Sanity in a World Gone Crazy in Gina Loudon

Un altro titolone da premio Pulitzer, secondo Trump, è “Mad Politics”. Un testo che, al momento del lancio sul mercato, ha spinto il presidente statunitense a invitare via Twitter i suoi follower a «uscire oggi stesso a comprarne una copia». Che cos’ha di speciale il testo di Gina Loudon? L’autrice sostiene di essere in possesso di prove scientifiche che dimostrerebbero come Trump sia «la persona più sana di mente ad aver vissuto alla Casa Bianca». Nella descrizione in quarta di copertina, si può leggere che la Loudon è in possesso di un dottorato in psicologia, titolo in realtà mai ottenuto.

 

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